Piercing: le allergie al Nickel trasmesse

I piercing nelle varie zone del corpo, come ad esempio il piercing al labbro sono l’ornamento più gettonato negli ultimi tempi, forse più ambito dei tatuaggi, soprattutto fra i giovanissimi che ne portano anche più di uno, e in parti del corpo anche inusuali, come i genitali, l’interno della bocca e la regione anale.

Chi affronta la scelta di portare un oggetto metallico ancorato al corpo lo fa sapendo di non essere allergico al nickel, un metallo presente in tutti gli oggetti ornamentali in commercio, anche in quelli di acciaio. Fermo restando che un allergia non presente, può svilupparsi in seguito, quindi un esame sarebbe utilissimo prima di fare un piercing.

L’argomento che trattiamo qui però non sono le allergie “personali” ma quelle “trasmesse;” se avete un compagno, o una compagna con cui conducete una vita di coppia e avete momenti intimi, dovete valutare e tenere presente se è allergico/a ai metalli; infatti a stretto contatto intimo il vostro piercing potrebbe scatenare reazioni allergiche nel partner, o addirittura shock anafilattici.

Sembra un’ipotesi remota o addirittura assurda, eppure sono stati registrati casi di “allergia trasmessa”; nei momenti di intimità il corpo produce fluidi ed acidi che possono attivare e diffondere le particelle di nickel anche al corpo del partner e provocargli un serio malessere se allergico ai metalli.

Da tenere presente che molte persone non sanno di essere portatori di tale allergia finchè questa non si manifesta, per questo i rischi sono ancora maggiori; prima di farvi un piercing, se avete un partner sarebbe bene che entrambi vi sottoponiate a test allergici per i metalli.

Fonte: http://tatuaggipiercing.it/