Le terme in Maremma

La Maremma toscana offre la possibilità di godere di una vacanza a 360°, scegliendo tra le sue innumerevoli bellezze naturalistiche, artistiche, culturali e termali. In occasione di una vacanza sulla costa, per rilassarsi tra spiaggia e mare, magari in uno dei tanti villaggi in Toscana, potete decidere di trascorrere una giornata alternativa concedendovi il benessere delle terme maremmane. 

I principali stabilimenti termali della Maremma sono Saturnia, Venturina, Sorano e Petriolo. Sono luoghi incantevoli dal punto di vista ambientale, diversi tra loro per morfologia del paesaggio e anche per il tipo di acque. Vediamo le peculiarità di ogni località termale, per scegliere la destinazione che più soddisfa le proprie esigenze.  

Saturnia

Saturnia è certamente la più famosa località termale maremmana, con piscine naturali d’acqua sulfurea. E’ una frazione del comune di Manciano le cui terme sono incastonate in un angolo naturale di grande bellezza. Le acque hanno numerose proprietà curative per la pelle, l’apparato muscolo-scheletrico e quello respiratorio. Accanto alla stazione termale ci sono le vasche naturali dalle quali fuoriesce acqua sulfurea a 37°, accessibili gratuitamente in ogni stagione dell’anno. Sono le Cascate del Mulino, magnifiche vasche create dalle acque, scavate nella roccia di travertino. 

Venturina

Un’altra località termale della zona, vicina al bellissimo litorale chiamato Costa degli Etruschi, è Venturina. Frazione del comune di Campiglia Marittima, da cui è lontana 9 km, Venturina è situata nell’alta Maremma livornese. Le acque termali fluttuano nel sottosuolo creando un grande fiume e prendono i minerali dalle rocce calcaree che attraversano. Emergono in superficie da due distinti crateri, quello della Caldana che è il principale e quello denominato Bottaccio. Quest’ultimo è un laghetto ottenuto dall’invaso delle acque che ha origini molto antiche.    

Sorano

Quelle di Sorano sono terme medievali conosciute e frequentate anche da famiglie nobili nel passato, come gli Orsini e gli Aldobrandeschi. Proprio nel Medioevo venne costruita la Pieve di Santa Maria dell’Aquila sopra una delle sorgenti termali. L’acqua calda sgorga a monte della pieve ad una temperatura di 37,5° ed è ricca di zinco, calcio, magnesio ed ha spiccate proprietà depurative. Importanti i benefici che apporta in presenza di malattie reumatologiche, vascolari leggere e di problemi dermatologici. Oggi si può accedere all’innovativo centro benessere e scegliere il pacchetto più adatto alla cura del corpo. Presenti anche piscine sportive e piscine termali per i bambini.

Petriolo

Le terme di Petriolo si trovano lungo il fiume Farma, al confine tra le province di Grosseto e Siena. Nelle vasche termali scorrono acque a 43° che fuoriescono dalla sorgente nei pressi della riva del torrente. Sono acque terapeutiche dal forte odore di zolfo dovuto alla massiccia presenza di idrogeno solforato. Contengono anche calcio, fluoro, anidride carbonica libera, idrogeno carbonato. I bagni nelle piscine termali sono utili per curare varie patologie croniche dell’apparato respiratorio, digerente e cutaneo.